A tutti un benvenuto nella nuova casa di Paleozotico. Per l’occasione, ho pensato fosse di prammatica esserci di persona personalmente.

Non mi sono mai trovato pienamente a mio agio, in quel di blogger: architettura complicata e rigida (per uno senza conoscenze di linguaggi html e figli vari), un editor di testi troppo spartano. Mi ha sempre trattenuto una certa fiducia nel possibile progresso della piattaforma, che però non arriva ancora: così, dopo lunghi e assai sfibranti cogitaboli sul da farsi con la mia immagine riflessa allo specchio, ho infine rotto gli indugi e scelto di acquistare per un tozzo di pane un dominio tutto mio con un po’ di spazio dedicato. Ed eccomi qui, espatriato verso gli accoglienti lidi di Wordpress.
Ho scelto un tema semplice e pulito, con il solito sfondo bianco per rendere l’esperienza il più possibile vicina a quella della lettura su carta. Spero vi possiate presto ambientare in questo nuovo spazio. Dovrebbe essere tutto in ordine con i feed, ovvero non serve che li cambiate (se vi giunge questo post, state a post…o). Vi prego, invece, di cambiare il link nei preferiti.
Per concludere, forse vale la pena riportare quanto scrivevo quasi 3 anni fa, il primo giorno:
Vorrei scrivere pensieri profondi e illuminanti sui motivi che mi hanno spinto ad aprire questo blog (il che asseconderebbe, peraltro, la mia invincibile tendenza ad una forma ampollosa e convoluta) e mi piacerebbe poter dare almeno una manciata di spiegazioni a sfondo vagamente psicanalitico sul perchè hic et nunc, ma non credo ne sarei capace.
E forse nemmeno serve.
Insomma, struca struca (come dicono da queste parti), forse cerco anch’io una piccola tribuna da cui sproloquiare in libertà sulle cose che vedo attorno a me. Chiunque abbia qualcosa da annotare, da aggiungere o da correggere è ben accetto, purchè lo faccia con argomenti e non con offese gratuite.
Direi che ora possiamo cominciare.
Per technorati: UCTHUCPAMUJ2
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Ehm…non pensate che non abbia visto le due linee verticali che si sono spostate addosso al testo dei post. Purtroppo non so come risolvere la cosa: ho rimosso l’elemento che credevo colpevole, ma non ho ottenuto effetto alcuno. E’ un po’ di tempo che vorrei cambiare il template, perciò prima o poi farò un intervento drastico: pazientate, se potete.
P.S.: Riguardando bene, pare siano i post ad esser migrati sulle linee: beh, il succo del discorso non cambia. La pazienza è la virtù dei forti.
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Sempre più spesso negli ultimi giorni mi capita di pensare che dovrei cambiare il nome di questo blog in “Settembre”: immagino ne conveniate, suonerebbe pure bene ed evocativo. Settembre è sempre stato il mio letargo, il momento del ripensamento e della malinconia. Sarà l’autunno incipiente e sarà il riflesso pavloviano dei traumatici ritorni a scuola; sarà anche poco originale, fatto sta che alla fine dei caldi estivi scivolo rapidamente e per diverse settimane in uno stato di torpore mentale quasi catatonico. La ripresa arriva solo con grande lentezza e richiede comunque i tempi di un diesel degli anni che furono. Così conduco anche questo spazio online: post a singhiozzo, pause lunghe ed ineguali, conenuti casuali e imbastiti alla meglio.
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Combatto da tre giorni con i codici del servizio che ospita questo Blog: “loro” assicurano che è tutto semplice e immediato, che praticamente è come ordinare un’aranciata e che hai ampia possibilità di personalizzazione…
In realtà se prendi una delle soluzioni “standard” la cosa è facilissima, però rischi di creare tanti piccoli cloni di altri blog e di non sentire davvero tuo questo spazio. Perciò ho consultato la rete e mi sono esaurito in pagine e pagine di tutorial e guide varie fino a partorire…uno sfondo bianco e due misere foto (come massimo tocco di originalità)!
Per ora mi dichiaro battuto: chiedo venia per la veste grafica spartana, prima o poi rimedierò.
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