Un Calderoli al giorno…

aprile 26th, 2007 § Commenti disabilitati § permalink

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Riflettevo, in questi giorni -sì, è vero, potrei occupare la mente in cose più serie-, sul perchè mi capiti di produrre una così ricca messe di post sulla Chiesa.
Come accennavo qui sotto, mi ero convinto che il motivo risiedesse in una certa aria inquisitoria più o meno latente negli ultimi pronunciamenti dei vari prelati, finchè una conversazione con uno dei quattro miei assidui e strenui lettori mi ha aperto gli occhi: c’è una grave mancanza, patente ormai e inspiegabile, nella vita pubblica del nostro Paese.
Pensateci: dove son finite le sparate del soave Calderoli? Quelle dichiarazioni che, un giorno sì e l’altro pure, soleva barrire ai tempi di Silvio? Quelle parole che non avresti potuto condividere nemmeno nel modo di posizionare gli articoli nelle frasi e che il Nostro cinguettava come fossero piccoli, dolci sonetti shakespeariani? Così ho compreso che è stato il sentirmi orfano di questi pronunciamenti a far sì che io rivolgessi altrove gli sterili pensieri: quindi prendetevela con l’esimio senatore, per i miei sproloqui.
Oppure fate in modo che torni alle usate abitudini (già qualcosa ha fatto, l’altra sera da Gad Lerner, a dire il vero).

Sembra che io sia un potenziale terrorista… ma, per fortuna, dal volto umano

aprile 24th, 2007 § Commenti disabilitati § permalink

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Dice oggi Monsignor Amato, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede (ovvero l’ex-Santo Uffizio):

“Leggendo i giornali, o utilizzando internet o la tv o la radio ogni giorno noi assistiamo a un film perverso sul male, che viene ‘girato’ in ogni parte del mondo con sceneggiature sempre nuove e crudeli, come constatiamo dalle mille provocazioni del terrorismo internazionale”. A questa “razione giornaliera” di male si aggiunge quello che resta “quasi invisibile” ma che “esiste nelle sedi più impensate e che, paradossalmente, viene presentato come bene”, come espressione del “progresso dell’umanità”. Tali sono, per mons. Amato, le cliniche abortiste, “autentici mattatoi di esseri umani in boccio”; i laboratori dove si “fabbrica” ad esempio la Ru 486 – la cosiddetta pillola del giorno dopo – o dove “si manipolano gli embrioni umani”: i parlamenti delle cosiddette nazioni “civili” dove si “promulgano leggi contrarie all’essere umano”. A questo si aggiungono le cosiddette sette sataniche che praticano “un vero e proprio culto sacrilego del male”.

“Oltre all’abominevole terrorismo dei kamikaze, che occupa quotidianamente la nostra cineteca mediatica – ha detto mons. Amato – c’e’ il cosiddetto ‘terrorismo dal volto umano’, anch’esso quotidiano e altrettanto ripugnante, che viene subdolamente propagandato dai mezzi di comunicazione sociale, manipolando ad arte il linguaggio tradizionale, con espressioni che nascondono la tragica realtà dei fatti”, come quando l’aborto viene chiamato “interruzione volontaria della gravidanza e non uccisione di un essere umano indifeso” o quando l’eutanasia viene chiamata “più blandamente morte con dignità”. Il male oggi – ha poi aggiunto – “non e’ solo azione di singoli o di gruppi ben individuabili, ma proviene da centrali oscure, da laboratori di opinioni false, da potenze anonime che martellano le nostre menti con messaggi falsi, giudicando ridicolo e retrogrado un comportamento conforme al Vangelo”. “Purtroppo – ha concluso mons. Amato – non possiamo chiudere le biblioteche del male ne’ distruggere le sue cineteche che si riproducono come virus letali” ma possiamo chiedere a Dio di “rafforzarci, mediante la formazione di una retta coscienza che cerca e ama il vero e il bene ed evita il male”.


Per quel che conta, io:

-sostengo la liceità, in determinate condizioni, dell’aborto

-sostengo la necessità di utilizzare misure contraccettive

-sostengo la possibilità, ancora entro determinati limiti, di sospendere il cosiddetto “accanimento terapeutico” per malati coscienti che non desiderino essere tenuti in vita artificialmente

Quindi, almeno in potenza, sono un “terrorista dal volto umano”. E pensare che oggi, stranamente, mi sentivo quasi una persona normale…

P.S.: non è che io scientemente decida di parlare così spesso della Chiesa: è che oggi mi sono sentito un tantino offeso. Sia chiaro: ognuno può dire quello che vuole, nel mio piccolo mondo.

Comunque: Omnia Munda Mundis!

Un sospiro di sollievo da tutte le culle…

aprile 20th, 2007 § Commenti disabilitati § permalink

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Riporto dalle “Ultima ora” sul sito del Corriere:

Chiesa: abolito il limbo, salvi i bimbi morti senza battesimo

CITTA’ DEL VATICANO – I bambini morti senza battesimo saranno salvi. La Chiesa ha abolito il limbo con un documento della Commissione teologica internazionale, approvato dal Papa e pubblicato oggi. Il limbo, infatti, riflette una ”visione eccessivamente restrittiva della salvezza”. (Agr)

Mi piace molto quel saranno salvi: cioè, per chi ha redatto ‘ste quattro righe, adesso Lassù ci saranno le grandi manovre? Pullman Celesti guidati da Cherubini che transitano piccole anime dal Limbo al Paradiso? Un cartello con scritto “stiamo lavorando per voi” sulla porta del Limbo, che verrà raso al suolo per divenire un Centro Congressi?

O sono troppo pignolo io?

Poi, in subordine, mi piacerebbe sapere come hanno fatto ad accertarsi della cosa, in Vaticano: c’è stata una soffiata di qualche santo un po’ ciarliero? Oppure tutto è conseguenza delle solite intercettazioni di Calciopoli: Luciano Moggi aveva veramente i suoi santi in Paradiso e li aveva dotati di Sim svizzere?

Il Comunismo che piace "alla gente che piace"

aprile 16th, 2007 § Commenti disabilitati § permalink

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Devo dire che mi mancava un po’, questo vecchio Silvio. Insieme alle dichiarazioni rese ieri a San Pietroburgo mentre assisteva con Putin ad un incontro di lotta in stile Rocky IV, è finalmente tornato il fine goliarda, l’arguto battutista, il Woody Allen della politica italiana.

Come non trovare esilaranti, infatti, queste perle (cito dall’articolo del Corriere):

«Mosca, repressione gonfiata dalla stampa» (i soliti giornalisti comunisti…)

«Ero con Putin mentre parlava con il ministero dell’Interno», ha detto Berlusconi, aggiungendo che l’opposizione «aveva organizzato dimostrazioni in strade non concesse dal comune per questioni di traffico».

«C’è in Russia il problema del successore di Putin: lo stesso Putin mi ha detto che se mi fossi presentato, sarei stato sicuramente io»

L’ex premier ha lasciato intendere che il prossimo vertice di Forza Italia potrebbe tenersi proprio a San Pietroburgo, nel complesso del palazzo di Costantino nel quale è stato ospite del presidente russo.

E’ proprio per questo gusto del paradosso che il buon Silvio, alle volte, viene frainteso e ingiustamente attaccato: lui, certe cose, mica le dice sul serio!

O forse sì?

Arte brutta e brutta Arte

aprile 13th, 2007 § Commenti disabilitati § permalink

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Andate a vedervi questa galleria di quadri orrendi, una silloge che La Repubblica online trae dal MOBA (Museum Of Bad Art), una sorta di museo di obbrobri artistici:

http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/spettacoliecultura/bad-art/27.html

A parte per le “opere” che sembrano uscite indifferentemente dal mio opificio o da un asilo qualsiasi e che, spero, non hanno avuto nemmeno all’origine una qualche velleità di essere arte (la qual cosa però, a priori, nemmeno può indicare che non lo siano), mi si pone un quesito estetico: chi può dire che queste sono tele oggettivamente brutte?
Ovvero: per me sono orripilanti, però lo stesso penso di molte opere di Warhol o di Schifano -per non parlare dei “tagli” di Fontana. Un quadro brutto può essere importante perchè esprime un concetto nuovo o svela qualche parte della realtà che prima non era evidente a tutti (la “Pipa non pipa” di Magritte): però brutto resta. Io un Fontana in casa non ce lo vorrei mai -lasciate stare il fatto che, con tela e coltello, potrei farmelo da solo.

Quindi, morale della favola: quali quadri di autori celebrati ritenete così brutti da meritarsi di essere esposti al MOBA?

La Diritta Via

aprile 10th, 2007 § Commenti disabilitati § permalink

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Disse oggi il ministro Mastella:

“Lo dico con chiarezza: quando si andrà al referendum noi non ci saremo. Se c’è il referendum il rischio è la crisi di governo. Questo senza nessun tema di smentita”.

In genere, quel che fa male al partito di Mastella, fa molto bene all’Italia. L’unico problema è capire se tutto ciò vale una crisi di governo. Ci debbo pensare: intanto queste parole mi spingono fortemente verso i banchetti delle firme.

Giulio Base

aprile 9th, 2007 § Commenti disabilitati § permalink

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Giulio Base. E ho detto tutto.

Come, chi è?
Ma veramente, per voi, queste ultime accoppiate di Lunedì-Martedì tra marzo e aprile sono passate serenamente? Non vi siete sentiti mancare nemmeno un po’, quando in quelle sere compariva la Grande Ficscio di Raiuno? Cioè, se io scrivo, nell’ordine:

-Pompei
-L’Inchiesta
-San Pietro

non vi viene nemmeno un piccolo sfogo cutaneo?
A vedere le scenografie di cartapesta che manco Ben Hur, a notare il doppiaggio che non rispetta per nulla il movimento delle labbra, a osservare quasi tutto il cast di Don Matteo sbucare in Palestina come funghi sparsi (manca solo Frassica ad impersonare il simpatico apostolo siciliano e strampalato), restate indifferenti? E se vedete che la trama ricalca un po’ Il Gladiatore e un po’ Quo Vadis, con una spruzzatina di Da Vinci’s Code (a Pompei ci stanno alcuni protocristiani che han celato una mappa dietro una pergamena che riporta un passo dell’Apocalisse, e l’hanno poi divisa in quattro frammenti: che poi, ammirate la finezza, a Pompei sta per capitare proprio un’apocalisse)?

Bene, sappiate che il regista di tutto questo è lui: Giulio Base, uomo di punta (?) della Lux Vide, la società di produzioni che sforna questi capolavori.

Se ancora non vi risulta chi sia, vi ho messo la foto.

Ah già, è quello che faceva l’attore! Che ha fatto film come…come… beh sì, da qualche parte ha recitato.

Alta Cucina

aprile 5th, 2007 § Commenti disabilitati § permalink

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Ieri sera, durante la diretta della partita Roma-Manchester -forse nell’intervallo tra I e II tempo, ma non ci giurerei- credo di aver avuto una visione: sullo schermo della tv compariva il sempre pessimo Bruno Vespa che, contornato dalla consueta task force ingaggiata per le puntate truculento-siessai de noantri (il criminologo Bruno, che pare il fratello sciatto di Ferrara; la giudice del Tribunale Minorile, ogni giorno più Vamp; lo psichiatra Cassano, dal cui libro ora mi pento di aver studiato; altri non pervenuti), ci annunciava serafico le prelibatezze della sua tavola. E cosa poteva mai averci imbandito, questo straordinario chef? Ma, naturalmente, l’ennesima sfruculiata nella tristissima vicenda del povero morticino della Val D’Aosta, ormai cucinata in tutte le salse possibili e con crescente sprezzo del ridicolo.
Al che, uno dice: beh, che c’è di nuovo?
Di nuovo c’è che, in questa visione -perchè spero tale fosse-, Vespa impugnava un mestolo ed uno zoccolo, ovvero le presunte armi del delitto, e le additava al pubblico con fare arguto, come piatto forte della serata. Non so cosa dicesse precisamente, perchè generalmente non riesco a prestargli ascolto, ma ricordo l’espressione golosa con cui pregustava la cena.

Se bighellonando… (Spritz e Fantasia)

aprile 3rd, 2007 § Commenti disabilitati § permalink

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Premessa: se, lietamente bighellonando, vi aggirate nei pressi del centro di un qualsiasi paesello di questo mitico Nordest all’ora del tramonto, vi troverete di fronte ad uno strano spettacolo -a meno che non ne siate gli attori, of course. Accalcate all’ingresso di ogni sorta di baretto e localino, a far da tappo a quelli che stanno pigiati all’interno, appariranno a voi torme di giovani più o meno allicchittati sorseggianti bevande colorate in allegra conversazione. Questo rito collettivo prende il nome di “Ci troviamo per lo Spritz“: dovrebbe essere il punto di incontro per le compagnie di amici, magari in attesa di organizzare la serata.
Ora, io ho partecipato -più nolente che volente- a qualcuno di tali “raduni” e ricordo solo di aver rischiato qualche costola, nella calca.


Perciò domando:

-quale forza spinge un gruppo di umani a collocarsi tutti insieme in questi luoghi, cercando di occupare con il maggior numero di corpi il minor spazio possibile per almeno un’ora?

-è per tentare un nuovo guinness dei primati? Ma non si fa nelle cabine telefoniche? Ah, già, ma quelle non esistono più…

-è una campagna di Greenpeace per denunciare la deplorevole condizione delle sardine sotto sale?

-regalano qualche cosa?

-veramente lo scopo è incontrare gli amici, visto che parlare con un gomito conficcato nelle reni è piuttosto complicato? Per non parlare di quando ti rivolgi alla schiena di chi hai di fronte…

-quali sono i confini geografici di tale fenomeno antropologico?

-che cos’è lo spritz?


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