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	<title>PaleoZotico &#187; Recensioni Minime</title>
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		<title>Storie di oggi e storie di ieri</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 12:11:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Verrocchio</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Panorama italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Minime]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Forse guidato da un’occulta regia o forse per caso, l’altra sera (seppur con una certa fatica) mi sono sciroppato “Cadaveri eccellenti”, film girato nel 1975 da Francesco Rosi. Tratta dal romanzo breve di Sciascia Il contesto, la pellicola racconta la difficile e tragica indagine dell’ispettore Rogas su una serie di omicidi di magistrati non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#160;</p>
<p><a href="http://lh6.ggpht.com/_BnaKEMiq3Co/Sv1M773xoDI/AAAAAAAAA14/qLuTSmzlbBo/s1600-h/cadecc%5B3%5D.jpg"><img title="cadecc" style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: inline; margin: 5px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="144" alt="cadecc" src="http://lh5.ggpht.com/_BnaKEMiq3Co/Sv1M8SMKbqI/AAAAAAAAA18/ISFHDTb6Z-0/cadecc_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="86" align="left" border="0" /></a> Forse guidato da un’occulta regia o forse per caso, l’altra sera (seppur con una certa fatica) mi sono sciroppato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cadaveri_eccellenti_%28film%29" target="_blank">“Cadaveri eccellenti”</a>, film girato nel 1975 da Francesco Rosi. Tratta dal romanzo breve di Sciascia <em>Il contesto</em>, la pellicola racconta la difficile e tragica indagine dell’ispettore Rogas su una serie di omicidi di magistrati non propriamente senza macchia, in un paese immaginario (che ovviamente è il nostro) intriso di corruzione e tensioni sociali, al limite del colpo di stato. Si tratta di un affresco crudo e verboso (come tipico dei film di Rosi, peraltro), ma credibile, di quel che doveva essere l’Italia degli anni ‘70. Più che una vicenda, vuole dunque descrivere “il contesto”&#160;&#160; -senza possedere, purtroppo, la bellissima lingua e l’ironia arguta che rendono il libro da cui è tratto tutta un’altra esperienza. </p>
<p>Ebbene, in una delle prime scene, dopo la macabra introduzione nella cripta dei Cappuccini di Palermo, il primo dei diversi funerali che costellano la vicenda ed&#160; una panoramica su cumuli maleodoranti di rifiuti ammassati per strada, assistiamo al colloquio tra l’ispettore Rogas&#160; e il sindaco della città. Quando l’ispettore mostra al politico un volantino degli spazzini in sciopero, il sindaco si alza,&#160; apre la finestra del suo studio e mostra la piazza antistante, gremita di scioperanti che agitano scope e corna al suo indirizzo. Poi prorompe:</p>
<blockquote><p>“Li ha sentiti? Questi non scioperano per i soldi! Questi…vengono qui tutti a lavorare con le automobili! Stanno impestando la città di colera soltanto per fottere me!”</p>
</blockquote>
<p><a href="http://lh4.ggpht.com/_BnaKEMiq3Co/Sv1M9M9uj6I/AAAAAAAAA2A/byQlvgBmbs8/s1600-h/Cadaveri_eccellenti%28Rosi%2C1975%29%5BXvid%2CMP3%2Cita%5DHoHoHo.avi_000708640%5B2%5D.jpg"><img title="Cadaveri_eccellenti(Rosi,1975)[Xvid,MP3,ita]HoHoHo.avi_000708640" style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: inline; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="133" alt="Cadaveri_eccellenti(Rosi,1975)[Xvid,MP3,ita]HoHoHo.avi_000708640" src="http://lh6.ggpht.com/_BnaKEMiq3Co/Sv1M9i0y1kI/AAAAAAAAA2E/bovO2bWvkUQ/Cadaveri_eccellenti%28Rosi%2C1975%29%5BXvid%2CMP3%2Cita%5DHoHoHo.avi_000708640_thumb.jpg?imgmax=800" width="244" border="0" /></a> <a href="http://lh6.ggpht.com/_BnaKEMiq3Co/Sv1M-cdn5VI/AAAAAAAAA2I/s4mUx7lKqsE/s1600-h/Cadaveri_eccellenti%28Rosi%2C1975%29%5BXvid%2CMP3%2Cita%5DHoHoHo.avi_000748480%5B2%5D.jpg"><img title="Cadaveri_eccellenti(Rosi,1975)[Xvid,MP3,ita]HoHoHo.avi_000748480" style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: inline; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="133" alt="Cadaveri_eccellenti(Rosi,1975)[Xvid,MP3,ita]HoHoHo.avi_000748480" src="http://lh6.ggpht.com/_BnaKEMiq3Co/Sv1M-54Z5JI/AAAAAAAAA2M/jfjLwfcBHho/Cadaveri_eccellenti%28Rosi%2C1975%29%5BXvid%2CMP3%2Cita%5DHoHoHo.avi_000748480_thumb.jpg?imgmax=800" width="244" border="0" /></a> </p>
<p>&#160;</p>
<p>Trentaquattro anni dopo, questo è quanto:</p>
<p><a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200911articoli/49374girata.asp#"><img title="palermo_rifiuti01g" style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-left: 0px; margin-right: auto; border-bottom: 0px" height="188" alt="palermo_rifiuti01g" src="http://lh5.ggpht.com/_BnaKEMiq3Co/Sv1M_ef61aI/AAAAAAAAA2Q/E27t_qRTAQQ/palermo_rifiuti01g%5B4%5D.jpg?imgmax=800" width="244" border="0" /></a></p>
<p>Dal Corriere:</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/rifiuti-palermo/rifiuti-palermo/rifiuti-palermo.html">Emergenza rifiuti nel palermitano, i sindaci scendono in piazza</a></p>
<p>Da Repubblica:</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/rifiuti-palermo/rifiuti-palermo/rifiuti-palermo.html">Palermo assediata dai rifiuti, decisa la chiusura delle scuole</a></p>
<p>&#160;</p>
<p>Che futuro ci possiamo attendere, in un paese dove il presente non scolorisce mai e il passato è sempre stretta attualità?</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<div class="wlWriterEditableSmartContent" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:7df46083-79bb-44b8-b16a-da0ee2f8197e" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; float: none; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px">Technorati Tag: <a href="http://technorati.com/tags/palermo+brucia" rel="tag">palermo brucia</a>,<a href="http://technorati.com/tags/rifuti" rel="tag">rifuti</a>,<a href="http://technorati.com/tags/francesco+rosi" rel="tag">francesco rosi</a>,<a href="http://technorati.com/tags/cadaveri+eccellenti" rel="tag">cadaveri eccellenti</a>,<a href="http://technorati.com/tags/cinema+e+attualit%c3%a0" rel="tag">cinema e attualit&#224;</a>,<a href="http://technorati.com/tags/societ%c3%a0" rel="tag">societ&#224;</a></div>
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		<title>“I complici”, di Abbate e Gomez</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 13:07:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Verrocchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[mafia]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Uno dei pochi libri che&#160; tra le pagine mantiene quel che&#160; in copertina promette.&#160; Tante storie di fiancheggiatori della mafia e una ricostruzione molto convincente del cosiddetto “periodo delle stragi” a cavallo tra 1992 e 1993. Spiega quasi ogni cosa e lo fa bene. &#160; &#160; Piccole perle sparse qua e là: - [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lh5.ggpht.com/_BnaKEMiq3Co/Sp5t-rXIBiI/AAAAAAAAAw8/cSOFTLuyspE/s1600-h/i-complici%5B3%5D.jpg"><img title="i-complici" style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: inline; margin: 5px 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="244" alt="i-complici" src="http://lh3.ggpht.com/_BnaKEMiq3Co/Sp5t_JsUGlI/AAAAAAAAAxA/F91N35LvShQ/i-complici_thumb%5B1%5D.jpg?imgmax=800" width="168" align="left" border="0" /></a> </p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>Uno dei pochi libri che&#160; tra le pagine mantiene quel che&#160; in copertina promette.&#160; Tante storie di fiancheggiatori della mafia e una ricostruzione molto convincente del cosiddetto “periodo delle stragi” a cavallo tra 1992 e 1993. Spiega quasi ogni cosa e lo fa bene.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>Piccole perle sparse qua e là:</p>
<p>- i nomi di tanti, noti e meno noti, con&#160; alcune frequentazioni quanto&#160; meno pericolose</p>
<p>- destra o sinistra per la mafia pari sono (le cosiddette cooperative rosse qualche scheletro nell’armadio ce l’hanno sul serio)</p>
<p>- da certe parti, se vinci le elezioni non importa di che partito sei: comunque avevi un <em>amico degli amici</em> alle spalle (magari un bossettino di secondo piano, ma c’è quasi sempre)</p>
<p>- quelli del Nord non si fanno molti scrupoli, se ci sono soldini che girano, a impastoiarsi con la mafia</p>
<p>- cos’è esattamente il 41bis, perchè la mafia ha begato per 10 anni per farlo abolire, perchè ora non bega più tanto</p>
<p>- il ritorno del boss: dopo quattordici anni,<em> zio Binu</em> (Provenzano) torna a casa, nascosto in una masseria vicino Corleone. Come nei film in cui una persona&#160; dispersa rientra improvvisamente nella vita dei suoi cari, anche il ritorno di Binu mette in moto meccanismi disgregativi dell’equilibrio familiare. I figli non l’hanno quasi mai visto, hanno vissuto esistenze anonime e difficoltose a causa sua;&#160; si lamentano delle decisioni paterne, della madre che ha sempre assecondato Binu nelle sue scelte </p>
<p>&#160;</p>
<p>Aggiungo solo questo: molti politici italiani sono mafiosi, ma non lo sanno. Pensano che per essere mafiosi bisogna portare la coppola e usare la lupara, che bisogna essere stati “combinati” dal boss locale. Bene, se costoro leggessero questo libro ci si troverebbero dentro con tutte le scarpe, anche se i loro nomi non ci stanno e le vicende raccontate riguardano magari altri.&#160; </p>

	Tags: <a href="http://www.paleozotico.it/tag/mafia/" title="mafia" rel="tag">mafia</a><br />
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		<title>Lo strano caso di Mr Mondella</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 22:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Verrocchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Centrifugati Mentali]]></category>
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		<description><![CDATA[Ancora notti di calura ed insonnia. Notti passate a fuggire lenzuola appiccicose, cercando rifugio negli scarsi refoli di vento regalati dalle finestre aperte. E mentre le lancette della sveglia sembrano sempre al medesimo posto, l&#8217;unico passatempo diventa lasciare la mente a vagare tra le camere del mio cervello, lanciata alla cernita delle ragnatele che ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_BnaKEMiq3Co/SHFR8YB8hsI/AAAAAAAAAYw/7fp3jUkh6jk/s1600-h/i-promessi-sposi-211748.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_BnaKEMiq3Co/SHFR8YB8hsI/AAAAAAAAAYw/7fp3jUkh6jk/s200/i-promessi-sposi-211748.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220043540783728322" border="0" /></a>
<div style="text-align: justify;">Ancora notti di calura ed insonnia. Notti passate a fuggire lenzuola appiccicose, cercando rifugio negli scarsi refoli di vento regalati dalle finestre aperte. E mentre le lancette della sveglia sembrano sempre al medesimo posto, l&#8217;unico passatempo diventa lasciare la mente a vagare tra le camere del mio cervello, lanciata alla cernita delle ragnatele che ci son rimaste. Da queste attività, che oserei definire speleologiche, emergono cose bizzarre: brandelli di date difficili da collocare, immagini infantili ormai sfocate, persino la reificazione di personaggi  romanzeschi da tipico post-peperonata. Così mi trovo a pensare a &#8220;I promessi sposi&#8221;: perchè mai? Ah,  insondabili percorsi cerebrali! Potremmo pensare la faccenda una variante del già riportato <a href="http://paleozotico.blogspot.com/search?q=doccia">effetto catalitico della doccia</a>: in questo caso però, la funzione maieutica della situazione non determina speculazioni filosofiche, bensì metaletterarie. Perciò ora vi cuccate tutto &#8216;sto misero pistolotto sudaticcio sul Manzoni e sul suo capolavoro.</p>
<p>Dunque la cosa prende avvio da una folgorazione: mancano i padri! Ovvero, in tutto il malloppone le figure paterne sono quasi assenti: l&#8217;unica di cui ho memoria è quella del padre de<span style="font-style: italic;"> la sventurata rispose</span>, Gertrude. Tra l&#8217;altro, praticamente un orco. Per il resto Renzo è orfano, a Lucia resta solo Agnese, di Don Rodrigo non ci è dato sapere. Si dirà: nel XVII secolo la vita media era quel che era; aggiungiamoci una pestilenza ogni tanto e qualche scaramuccia tra vicini focosi. Ecco fatto! I padri morivano, questa è la verità.<br />Uhm&#8230;e se invece dietro tutto ciò si celasse una motivazione puramente psicologica legata alla biografia dell&#8217;autore?  Se nella Milano del primo ottocento fosse esistita una &#8220;Novella 2000&#8243; , avrebbe potuto campare per diverse edizioni con i gossip sul pio Alessandro:  uno su tutti che il conte Manzoni non ne era il vero padre. Perciò forse il nostro si portava dietro un Edipo irrisolto. Questa spiegazione vi pare tirata per i capelli?<br />Ecco pronta l&#8217;alternativa. Il demiurgo della <span style="font-style: italic;">soap</span> di Lecco era rimasto imbrigliato dalla trama del suo stesso romanzo. Pensate al padre di Lucia. Immaginatevi questo pover&#8217;uomo: già l&#8217;essersi fatto accalappiare da Agnese non fa del signor Mondella quel che si direbbe un&#8217;aquila.  Oh, Agnese! La donna più intrighina e petulante in Lombardia e dintorni: chi spinge Renzo tra le grinfie di Azzeccagarbugli? chi fa sì che Lucia corra dritta dritta dalla monaca di Monza? chi organizza il disastroso matrimonio segreto? In secondo luogo, da questo connubio salta fuori <span style="font-style: italic;">nientepopodimenoche</span> Lucia, il paradigma della prefica: non passa momento che non stia a piangere o pregare; come la metti sta, non muove un dito nemmeno se minacciata. Per finire, il genero: Renzo Tramaglino, il plurivincitore del concorso &#8220;Babbeo of the year&#8221; per Lecco e provincia. Più inetto di Zeno Cosini (per rimanere in ambito letterario), in ogni situazione riesce sempre a scegliere la cosa meno sensata da fare.<br />Ecco, di uno come Mr Mondella nemmeno Manzoni poteva tollerare le sofferenze: per ragioni di coerenza intrinseca della vicenda sarebbe stato costretto a lasciarlo affondare con una pietra al collo in quel famigerato ramo del lago di Como. Deve aver pensato, allora, di soffocarlo in culla, espungendolo dall&#8217;opera. Un chiaro caso di eutanasia letteraria.</p>
<p>P.S.: Mi sorge ora un dubbio ulteriore: e se il padre di Lucia fosse, in realtà&#8230;Padre Cristoforo? Perchè questo spiegherebbe la confidenza un po&#8217; sospetta con Agnese e quel suo avere tanto a cuore la sorte di Lucia; nonchè il motivo per cui cerca di allontanare il più possibile Renzo dall&#8217;amata&#8230;</p>
</div>

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		<title>Il solo e unico bicchiere che abbiamo (sic)</title>
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		<pubDate>Sat, 24 May 2008 22:39:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Verrocchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estetica da quattro soldi]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Minime]]></category>
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		<description><![CDATA[Max Pezzali è una persona simpatica, almeno per come appare dalla tv. Ha pure scritto delle belle melodie. Il problema è che poi ci attacca i testi e alcuni sono allucinanti. Prendiamo, a mo&#8217; d&#8217;esempio, l&#8217;attacco dell&#8217;ultimo singolo &#8220;Mezzo pieno o mezzo vuoto&#8221;: Mezzo Pieno o Mezzo vuoto mezzo pieno o mezzo vuoto questo è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_BnaKEMiq3Co/SDihf8iZI2I/AAAAAAAAAXo/7Y2eCuT2lo0/s1600-h/mezzo.gif"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_BnaKEMiq3Co/SDihf8iZI2I/AAAAAAAAAXo/7Y2eCuT2lo0/s200/mezzo.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204086939625005922" border="0" /></a>
<div style="text-align: justify;">Max Pezzali è una persona simpatica, almeno per come appare dalla tv. Ha pure scritto delle belle melodie. Il problema è che poi ci attacca i testi e alcuni sono allucinanti.</p>
<p>Prendiamo, a mo&#8217; d&#8217;esempio, l&#8217;attacco dell&#8217;ultimo singolo &#8220;Mezzo pieno o mezzo vuoto&#8221;:</div>
<p>
<div style="text-align: center;"><span style="font-style: italic;">Mezzo Pieno o Mezzo vuoto</span><br /> <a set="yes" linkindex="37" href="http://www.airdave.it/" style="text-decoration: none; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: normal; font-style: italic;">mezzo pieno o mezzo vuoto</a><br /><span style="font-style: italic;"> questo è il solo ed unico bicchiere che abbiamo</span> <span style="font-style: italic;"><br />se si stava meglio quando si stava peggio</span> <span style="font-style: italic;"> non lo so<br />però io vivo adesso</span> <span style="font-style: italic;"><br />mezzo pieno o mezzo vuoto</span> <span style="font-style: italic;"><br />mi hanno detto di giocare quindi io gioco<br /></span> <span style="font-style: italic;">faccio del mio meglio, almeno ci proverò</span><br /> <span style="font-style: italic;">se ho ragione o no, io non mi sposto</p>
<p></span>
<div style="text-align: left;">
<div style="text-align: justify;"><span style="font-style: italic;"></span>Oh, Max, d&#8217;accordo ridicolizzare i luoghi comuni, ma mica mi puoi chiudere le strofe con altri luoghi comuni: <span style="font-style: italic;">io vivo adesso</span>? Ma va&#8217;? E comunque, cosa caspita vuol dire?</div>
<p>Perchè non ti cerchi un paroliere? Su, mica ti serve Mogol o Paolo Conte: basterebbe anche un Vasco Rossi qualunque per tirare su il livello.</p>
<p>Eh, Max? Magari lo consigli pure a Nek&#8230;<br /><span style="font-style: italic;"></span></div>
</p></div>

	Tags: <a href="http://www.paleozotico.it/tag/blogger/" title="blogger" rel="tag">blogger</a><br />
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		<title>Luoghi comuni</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Apr 2008 11:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Verrocchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla mia Finestra]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_BnaKEMiq3Co/R_dqKFSWEBI/AAAAAAAAAVU/EkXeynlOAhQ/s1600-h/31032008.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_BnaKEMiq3Co/R_dqKFSWEBI/AAAAAAAAAVU/EkXeynlOAhQ/s320/31032008.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185730217390772242" border="0" /></a></p>

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		<title>Ma tutto questo Alice non lo sa&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 18:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Verrocchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla mia Finestra]]></category>
		<category><![CDATA[Estetica da quattro soldi]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Minime]]></category>
		<category><![CDATA[blogger]]></category>

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		<description><![CDATA[Sottotitolo: ma chi &#8216;tte credi, Umberto Eco? Non sempre quello che scrivi e quello che volevi dire coincidono. Almeno, a me capita. Da quando pigio sulla tastiera per tenere in piedi questo blogghetto, mi è accaduto di iniziare un post pensando ad un determinato argomento, ma di concluderlo questionando d&#8217;altro. Alle volte perchè non m&#8217;è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_BnaKEMiq3Co/R83-ren2R3I/AAAAAAAAAUM/qDxGMugMyzo/s1600-h/Alice_non_lo_sa.gif"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_BnaKEMiq3Co/R83-ren2R3I/AAAAAAAAAUM/qDxGMugMyzo/s200/Alice_non_lo_sa.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174071569826596722" border="0" /></a></p>
<p><span style="font-size:85%;"><span style="color: rgb(153, 0, 0);">Sottotitolo: ma chi &#8216;tte credi, Umberto Eco?</span></span>
<div style="text-align: justify;">
<p>Non sempre quello che scrivi e quello che volevi dire coincidono. Almeno, a me capita. Da quando pigio sulla tastiera per tenere in piedi questo blogghetto, mi è accaduto di iniziare un post pensando ad un determinato argomento, ma di concluderlo questionando d&#8217;altro. Alle volte perchè non m&#8217;è riuscito rendere l&#8217;idea, altre perchè il discorso mi ha preso la mano: a scuola si direbbe che sono andato <span style="font-style: italic;">fuori tema</span>.  Volendo nobilitare la cosa, potrei sostenere che -romanticamente- ho seguito il flusso dei pensieri, sicchè son state le parole a guidarmi laddove volevano.<br />In certi casi, però, l&#8217;ambiguità può essere voluta e anche ricercata: in fondo, le parole son graffi vuoti sul foglio bianco ed è il nostro cerebro a riempirle di senso. Soprattutto poeti e cantautori sembrano perseguire questo scopo: a Francesco De Gregori si è spesso contestato un eccessivo ermetismo, ma egli lo rivendica perchè ognuno può scivolare lungo i suoi versi e costruirsi l&#8217;esegesi personale di ogni testo.<br />Si tratta di fraintendimenti? Non so. Dopo tutto, noi cerchiamo di dare a ciò che leggiamo un senso che abbia significato &#8220;per noi&#8221;. E alle volte restiamo delusi quando scopriamo qual è la spiegazione ortodossa.</p>
<p>Faccio un esempio proprio da una bellissima canzone di De Gregori, &#8220;Alice&#8221;.<br />C&#8217;è una strofa che mi piace particolarmente:</div>
<p>
<div style="text-align: center;">&#8220;Il mendicante arabo ha qualcosa nel cappello,<br />ma è convinto che sia un portafortuna.<br />Non ti chiede mai pane o carità<br />e un posto per dormire non ce l&#8217;ha.<br />Ma tutto questo Alice non lo sa&#8230;&#8221;</div>
<p>
<div style="text-align: justify;">Ho sempre pensato che i primi due versi evocassero la presenza di pochi spiccioli nel cappello del mendicante, posto a terra accanto a lui. E mi sembrava un&#8217;immagine molto potente. Poi sono venuto a sapere che la strofa era stata rimaneggiata all&#8217;uscita del disco, nel 1973, per questioni di censura.<br />L&#8217;originale diceva:</div>
<p>
<div style="text-align: center;">&#8220;Il mendicante arabo ha un cancro nel cappello,<br />ma è convinto che sia un portafortuna&#8230;.&#8221;</div>
<p>
<div style="text-align: justify;">L&#8217;immagine è potente ugualmente, anche se diversa: dobbiamo figurarci il mendicante col cappello sul capo a nascondere quel che, verosimilmente, lo sta divorando. Forse il senso è più chiaro, però mi sembra meno &#8220;poetico&#8221;.</p>
</div>

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		<title>Ogni Cosa è Illuminata &#8211; di Liev Schreiber (2005)</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Feb 2007 12:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Verrocchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Minime]]></category>
		<category><![CDATA[blogger]]></category>
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		<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Un giovane Ebreo Americano si reca in Ucraina per iniziare una &#8220;rigida ricerca&#8221; sulla donna che, durante la II Guerra Mondiale, aveva aiutato suo nonno a scappare ai Nazisti. Per la bisogna, si rivolge ad una famiglia di Odessa che campa facendo da guida agli stranieri: lo accompagneranno un vecchio che si crede cieco (e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_BnaKEMiq3Co/Rc8dOQIQkWI/AAAAAAAAAAM/vmGg-t2LJuI/s1600-h/everythingisilluminated.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_BnaKEMiq3Co/Rc8dOQIQkWI/AAAAAAAAAAM/vmGg-t2LJuI/s200/everythingisilluminated.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5030271439481114978" border="0" /></a>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size:85%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Un giovane Ebreo Americano si reca in Ucraina per iniziare una &#8220;rigida ricerca&#8221; sulla donna che, durante la II Guerra Mondiale, aveva aiutato suo nonno a scappare ai Nazisti. Per la bisogna, si rivolge ad una famiglia di Odessa che campa facendo da guida agli stranieri: lo accompagneranno un vecchio che si crede cieco (e forse lo è sul serio, anche se conduce l&#8217;auto con cui i tre si muovono) ed il nipote, entrambi con opinioni non esattamente politically correct sui Discendenti di Davide. </span> <span style="font-family: arial;font-size:78%;" ></p>
<p>(Attenzione: segue frase tipo Trailer di Filmone &#8216;MMericano)</span></p>
<p> <span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" >Quello che scopriranno, cambierà la vita di ognuno di loro per sempre.</p>
<p></span><br /><span style="font-family:trebuchet ms;">Ecco, raccontata così, la trama di questo film sembra la solita storia: in effetti, lo è. Fortunatamente la bellezza di un&#8217;opera è spesso legata più a come viene realizzata che non a ciò che narra, e questo è il nostro caso.   </span><span style="font-family:trebuchet ms;">Una pellicola che inizia con i toni della commedia &#8211; la strampalata famiglia Ucraina, l&#8217;attitudine al &#8220;collezionismo&#8221; di &#8220;Johnfen&#8221;, il personaggio della cagnetta &#8220;Sammy Davies Junior Junior&#8221;- e che, passo dopo passo, diventa sempre più un drammatico viaggio nel passato e nelle ferite del nostro Continente: ogni dettaglio, anche quello apparentemente creato per un mero spunto comico, si rivelerà tramite di un profondo significato e fonte di riflessione  per lo spettatore.<br />Appunto: &#8220;Ogni cosa è illuminata&#8221;.<br /></span></span></p>
</div>

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