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	<title>Commenti a: Misericordia</title>
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	<description>pensieri banali</description>
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		<title>Di: Verrocchio</title>
		<link>https://www.paleozotico.it/2009/08/misericordia/comment-page-1/#comment-32</link>
		<dc:creator>Verrocchio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2009 12:07:17 +0000</pubDate>
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		<description>In effetti è un giudizio di valore in negativo, di sicuro: intendo dire che la questione salute della donna è usata sempre in senso strumentale, quando serve per andare contro la possibilità di abortire, mai in senso opposto (ricordo la vicenda della bambina scomunicata a 9 anni perchè fatta abortire, ad esempio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerare l&#039;aborto come un anticoncezionale qualsiasi sarebbe da stolti (o da Giuliano Ferrara, per continuare a citare uno che di opportunismo è maestro); moralmente ci sta una grande differenza, è ovvio. Per quanto mi riguarda, l&#039;aborto è lecito ma possibilmente da evitare: sta allo stato favorire politiche che lo riducano (e sembra che la 194 lo faccia), ma è della donna la scelta ultima. E continuo a pensare che non si possa costringere nessuna a tenere in corpo qualcosa che non vuole (sia esso anche un feto). Tu come la vedi? Peraltro, ancora non mi hai scritto in cosa aborto medico e chirurgico siano differenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti è un giudizio di valore in negativo, di sicuro: intendo dire che la questione salute della donna è usata sempre in senso strumentale, quando serve per andare contro la possibilità di abortire, mai in senso opposto (ricordo la vicenda della bambina scomunicata a 9 anni perchè fatta abortire, ad esempio).</p>
<p>Considerare l&#39;aborto come un anticoncezionale qualsiasi sarebbe da stolti (o da Giuliano Ferrara, per continuare a citare uno che di opportunismo è maestro); moralmente ci sta una grande differenza, è ovvio. Per quanto mi riguarda, l&#39;aborto è lecito ma possibilmente da evitare: sta allo stato favorire politiche che lo riducano (e sembra che la 194 lo faccia), ma è della donna la scelta ultima. E continuo a pensare che non si possa costringere nessuna a tenere in corpo qualcosa che non vuole (sia esso anche un feto). Tu come la vedi? Peraltro, ancora non mi hai scritto in cosa aborto medico e chirurgico siano differenti.</p>
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		<title>Di: Anonymous</title>
		<link>https://www.paleozotico.it/2009/08/misericordia/comment-page-1/#comment-31</link>
		<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2009 11:49:44 +0000</pubDate>
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		<description>Anche l&#039;opinione che &quot;i rischi per la donna alla Cei di sicuro non interessano&quot; mi sembra un &quot;giudizio di valore in negativo&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per rispondere alla tua domanda... &lt;br /&gt;Se consideri l&#039;aborto &quot;moralmente indifferente&quot; (per usare parole di Giuliano Ferrara) e quindi paragonabile ad un qualsiasi anti-concezionale, allora non c&#039;e&#039; nessuna differenza tra aborto medico o chirurgico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mandi&lt;br /&gt;Laica Mente</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche l&#39;opinione che &quot;i rischi per la donna alla Cei di sicuro non interessano&quot; mi sembra un &quot;giudizio di valore in negativo&quot;.</p>
<p>Per rispondere alla tua domanda&#8230; <br />Se consideri l&#39;aborto &quot;moralmente indifferente&quot; (per usare parole di Giuliano Ferrara) e quindi paragonabile ad un qualsiasi anti-concezionale, allora non c&#39;e&#39; nessuna differenza tra aborto medico o chirurgico.</p>
<p>Mandi<br />Laica Mente</p>
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		<title>Di: Verrocchio</title>
		<link>https://www.paleozotico.it/2009/08/misericordia/comment-page-1/#comment-30</link>
		<dc:creator>Verrocchio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 12:25:47 +0000</pubDate>
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		<description>Se vuoi intavolare un discorso scientifico su quale sia il metodo meno pericoloso per praticare un aborto, possiamo farlo: non ho preconcetti, ignoro lo studio che citi e non mi permetto di entrare nel merito. Immagino che in ospedale ci siano dei ginecologi preparati, in grado di scegliere il corretto trattamento per la singola paziente (che è il modo migliore per ridurre al minimo le complicanze in ogni atto medico); ovviamente se non sono in mala fede: ma allora parliamo di codice penale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che critico è l&#039;atteggiamento, che in parte mi pare sia anche il tuo (quando parli di &quot;facile e moderno&quot; lo usi come giudizio di valore in negativo), per cui usare un metodo meno cruento sia un modo per banalizzare l&#039;aborto e per gettarci verso una deriva morale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In soldoni la domanda è: che differenza c&#039;è tra un aborto chirurgico ed uno medico?&lt;br /&gt;(non citarmi i rischi per la donna: non è lì il punto e alla Cei di sicuro non interessano).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se vuoi intavolare un discorso scientifico su quale sia il metodo meno pericoloso per praticare un aborto, possiamo farlo: non ho preconcetti, ignoro lo studio che citi e non mi permetto di entrare nel merito. Immagino che in ospedale ci siano dei ginecologi preparati, in grado di scegliere il corretto trattamento per la singola paziente (che è il modo migliore per ridurre al minimo le complicanze in ogni atto medico); ovviamente se non sono in mala fede: ma allora parliamo di codice penale. </p>
<p>Quello che critico è l&#39;atteggiamento, che in parte mi pare sia anche il tuo (quando parli di &quot;facile e moderno&quot; lo usi come giudizio di valore in negativo), per cui usare un metodo meno cruento sia un modo per banalizzare l&#39;aborto e per gettarci verso una deriva morale. </p>
<p>In soldoni la domanda è: che differenza c&#39;è tra un aborto chirurgico ed uno medico?<br />(non citarmi i rischi per la donna: non è lì il punto e alla Cei di sicuro non interessano).</p>
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		<title>Di: Anonymous</title>
		<link>https://www.paleozotico.it/2009/08/misericordia/comment-page-1/#comment-29</link>
		<dc:creator>Anonymous</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 11:37:19 +0000</pubDate>
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		<description>Un editoriale del «New England Journal of Medicine» di quattro anni or sono aveva rivelato che, pur nella differenza di numeri assoluti, la mortalità in seguito all&#039;aborto medico (o chimico) è dieci volte più alta di quella per aborto chirurgico, a dispetto della «favola» che vuole far credere più facile e moderno il ricorso al farmaco per l&#039;interruzione di gravidanza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laica Mente</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un editoriale del «New England Journal of Medicine» di quattro anni or sono aveva rivelato che, pur nella differenza di numeri assoluti, la mortalità in seguito all&#39;aborto medico (o chimico) è dieci volte più alta di quella per aborto chirurgico, a dispetto della «favola» che vuole far credere più facile e moderno il ricorso al farmaco per l&#39;interruzione di gravidanza. </p>
<p>Laica Mente</p>
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